Principi fondamentali
MODALITÀ PER LA CORRETTA PREPARAZIONE
AL PRELIEVO / RACCOLTA CAMPIONI BATTERIOLOGICI

TAMPONE FARINGEO
Evitare l’uso di collutori orali. La terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno 4 giorni.

TAMPONE AURICOLARE
Il giorno del prelievo il paziente non deve aver pulito in alcun modo il condotto auricolare. Eventuale terapia antibiotica deve esser e sospesa da almeno sei giorni.

ESPETTORATO
Dovrebbe essere raccolto solo da pazienti con polmonite e tosse produttiva capaci di espettorare. In mancanza di una richiesta specifica l’esame di routine consiste nella ricerca di: Streptococcus spp., Stafilococcus spp., Pneumococco, Enterobatteri, Pseudomonas spp., Miceti. Altre ricerche vengono eseguite solo su richiesta specifica del medico curante. Raccogliere i campioni preferibilmente prima della terapia antibiotica; in caso contrario segnalarlo; effettuare la raccolta al mattino a digiuno; rimuovere eventuali protesi, fare pulizia del cavo orale e gargarismi con acqua distillata sterile. L’espettorato deve essere emesso con un colpo di tosse e non contenere saliva; raccogliere il campione in un recipiente sterile a bocca larga; consegnare il campione al Laboratorio entro 2 ore.

TAMPONE URETRALE
È il prelievo indicato per la diagnosi eziologia di uretrite. L’esame include la ricerca di batteri (escluso il Gonococco) e lieviti (miceti), se non diversamente indicato dal medico. Il paziente deve evitare di urinare nelle tre ore precedenti il prelievo, non avere rapporti sessuali nei i tre giorni antecedenti e non aver assunto antibiotici da almeno 4 giorni. Per la ricerca di Gonococco, data la delicatezza del germe, è necessario prenotare il prelievo presso la sede centrale di Borgo Trento; per la ricerca di Clamidia e Micoplasma è necessario prenotare il prelievo nel punto prelievi cui ci si rivolge.

TAMPONE VAGINALE
È il prelievo indicato per la diagnosi eziologia di vaginite e include la ricerca di batteri (escluso il Gonococco) e lieviti (miceti), se non diversamente indicato dal medico. La ricerca di Trichomonas, su richiesta del medico, viene eseguita su prenotazione nella sede di Borgo Trento. La ricerca di Gonococco, Clamidia e Micoplasma vengono eseguite su prenotazione nel tampone endocervicale (vedi in seguito le modalità). L’esame va eseguito in assenza di ciclo mestruale (no perdite ematiche). È un prelievo assolutamente indolore. Per prepararsi all’esame, non effettuare lavande o irrigazioni vaginali nei 3-4 giorni precedenti, non assumere antibiotici per via orale o per via vaginale nei 6 giorni precedenti (a meno che non sia stato prescritto dal medico), non essere in periodo mestruale, non avere rapporti nei 3 giorni precedenti l’esame ed evitare il bagno in vasca.

TAMPONE ENDOCERVICALE
Viene eseguito da un ginecologo su prenotazione nella sede di Borgo Trento, per la ricerca di Clamidia, Micoplasma e Gonococco. Le modalità di preparazione sono equivalenti al Tampone Vaginale.

SPERMIOCULTURA
Raccogliere l’eiaculato direttamente in un contenitore sterile avendo cura di non toccarne le pareti interne con le mani o con il glande. È consigliabile che il paziente si astenga dai rapporti sessuali e non abbia assunto antibiotici da almeno 4 giorni.

URINOCOLTURA
Questo esame serve a definire se nelle urine vi sono batteri in quantità tale da produrre infezione; è necessario seguire scrupolosamente le seguenti istruzioni per non inquinare il campione con batteri provenienti da altre zone del corpo o dall’ambiente. È necessario inoltre che il paziente non abbia assunto antibiotici da almeno 4 giorni. Utilizzare un vasetto per urine sterile che può essere ritirato gratuitamente in Laboratorio o acquistato in farmacia. Il campione va raccolto in un’unica minzione. Si raccomanda di raccogliere un volume di almeno 10 ml. Inviare al Laboratorio le urine entro 1 ora dalla minzione. Se passano più di 2 e fino ad un massimo di 24 ore prima della consegna al Laboratorio, tenere il contenitore in frigorifero a 4 °C.

Modalità di raccolta

Sesso femminile

1. Lavarsi le mani con acqua e sapone ed asciugarsi;

2. lavare accuratamente con acqua e sapone i genitali esterni, sciacquarsi con acqua ed asciugarsi;

3. tenere divaricate le grandi labbra durante la minzione;

4. emettere la prima parte delle urine senza raccoglierla;

5. raccogliere direttamente nel recipiente sterile la seconda parte avendo cura di non toccarne le pareti interne.

6. richiudere accuratamente il contenitore in modo che l’urina non fuoriesca durante il trasporto.

Sesso maschile

1. lavarsi le mani con acqua e sapone ed asciugarsi

2. retrarre il prepuzio, lavare accuratamente con acqua e sapone l’orifizio dell’uretra e la zona circostante, sciacquarsi con acqua ed asciugarsi

3. tenendo retratto il prepuzio emettere la prima parte delle urine senza raccoglierla;

4. raccogliere direttamente nel recipiente sterile la seconda parte avendo cura di non toccarne le pareti interne;

5. richiudere accuratamente il contenitore in modo che l’urina non fuoriesca durante il trasporto.

Sacchetto in plastica sterile adesivo

(si utilizza nei bambini più piccoli quando non è possibile ottenere il mitto)

1. Detergere con acqua e sapone la regione sovrapubica, perineale e i genitali esterni; sciacquare bene con acqua ed asciugare;

2. applicare il sacchetto facendolo aderire al perineo ed alla regione sovrapubica;

3. se dopo circa 60 minuti non si è verificata la minzione, rimuovere il sacchetto e provvedere alla sostituzione ripetendo il lavaggio;

4. appena avvenuta la minzione rimuovere il sacchetto, richiuderlo bene e riporlo in un vasetto per urine. Non travasare mai l’urina nel vasetto.

FECI ESAME COLTURALE (coprocoltura)
Raccogliere una piccola quantità di feci (come una noce) e porla in un contenitore sterile (contenitori muniti di paletta sono acquistabili in farmacia). Il campione non deve essere contaminato da urina e va consegnato entro 2 ore in Laboratorio. Segnalare se sono in corso terapie antibiotiche.

In caso di richiesta generica (coprocoltura), verrà effettuata di routine per i pazienti ambulatoriali la ricerca di: Salmonella spp., Shigella spp. Campylobacter spp. (come da nomenclatore-tariffario regionale) Nel caso in cui in base alle informazioni cliniche, anamnestiche ed epidemiologiche il medico si indirizzi verso la ricerca di altri patogeni potrà farne richiesta specifica al Laboratorio. Il materiale dovrebbe essere raccolto nel momento acuto del processo infettivo. Occorre infine ricordare che per aumentare le possibilità di isolamento dei patogeni sarebbe opportuno esaminare tre campioni prelevati in giorni diversi.

FECI RICERCA DEI PARASSITI
Raccogliere una piccola quantità di feci (come una noce) e porla in un contenitore munito di paletta acquistabile in farmacia. Non devono essere assunte le seguenti sostanze prima dell’esame: solfato di bario per indagini radiologiche, oli minerali, antidiarroici non assorbibili, antimalarici, tetracicline. Se il paziente ha assunto tali sostanze è opportuno eseguire l’esame dopo una settimana. Poiché l’eliminazione di alcuni parassiti intestinali non è giornaliera, per un corretto risultato è opportuno eseguire l’esame su almeno tre campioni di feci emesse in giorni successivi. Il campione può essere conservato fino a 24 ore in frigorifero.

FECI RICERCA OSSIURI (scotch test)
Procurarsi dello scotch trasparente e un vetrino portaoggetto (fornito dal Laboratorio). Al mattino al risveglio e prima di recarsi in bagno fare aderire 4 cm di scotch trasparente alle pieghe dell’apertura anale (dalla parte adesiva). Lo scotch va quindi incollato ben disteso sul vetrino portaoggetto; consegnare il campione in mattinata al Laboratorio.

FECI RICERCA ROTAVIRUS, ADENOVIRUS, HELICOBACTER PYLORI
La modalità di raccolta è uguale a quella per la coprocoltura. Il campione va consegnato subito al Laboratorio.

RICERCA DERMATOFITI
Nel sospetto di onicomicosi o micosi cutanee il prelievo viene fatto mediante raschiamento della sede della lesione. Il paziente non deve utilizzare smalti o antimicotici da almeno 5 giorni. Il referto sarà disponibile dopo 20 giorni.

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